Mobilità

Actv, attivo l'acquisto di biglietti via WhatsApp. Presto la tessera digitalizzata

Il sistema (Chat&Go) è accessibile tramite un qr code che da domani sarà affisso a tutte le fermate. Dal 2024 l'acquisto contactless a bordo dei mezzi e la digitalizzazione di tutti i servizi su portale online

La società di trasporti Actv dà il via a una serie di processi di digitalizzazione dei propri servizi e semplificazione nell'acquisto dei titoli di viaggio. Le novità permetteranno all'utenza di avere a disposizione diverse possibilità di acquisto, oltre ad una piattaforma web rinnovata per la gestione della propria area personale a cui potrà essere associata la carta Venezia Unica in formato digitale, inclusi gli abbonamenti; si procederà anche con l'installazione di nuovi dispositivi di acquisto all'interno dei mezzi pubblici e di display alle fermate. Il tutto per un investimento di circa 1,5 milioni di euro a carico del Gruppo Avm.

Biglietti su WhatsApp

Il piano è stato presentato dal direttore di Avm/Actv, Giovanni Seno, assieme al responsabile processi innovativi, Giovanni Santoro, e a Fabrizio D'Oria e Alberto Bozzo, della società Vela. La prima iniziativa è già operativa: si chiama Chat&Go e consiste nella possibilità di ottenere il biglietto tramite WhatsApp, uno tra gli strumenti di messaggistica più diffusi al mondo. Inquadrando con lo smartphone un qr code (che sarà collocato presso tutte le fermate del trasporto pubblico da domani, 20 giugno) si accede ad una chat che, in pochi passaggi, permette di comprare alcune tipologie di ticket: il singolo urbano da 1,50 euro per la terraferma e il Lido, quello da 10 euro per l'aeroporto e quello turistico da 9,50 euro per il vaporetto.

Anche senza il qr code, è sufficiente avviare una chat con il numero +393399908002 e inviare un messaggio qualsiasi per ricevere in automatico una risposta con indicata la procedura per l'acquisto. Il sistema non permette, per ora, di comprare il ticket navigazione da 1,50 euro per i possessori di tessera Venezia Unica. «Siamo i primi al mondo a introdurre questa modalità - fa presente il direttore Seno - che è pensata per essere utilizzata in modalità "last minute" e si rivolge a una fascia larghissima della popolazione: come sappiamo, anche le persone anziane hanno ormai dimestichezza con l'uso di WhatsApp». Di fatto dà la possibilità di acquistare il biglietto all'ultimo momento, subito prima di salire a bordo del mezzo.

Tessera digitalizzata

La mossa successiva, che partirà dal mese di luglio, è la virtualizzazione della tessera Venezia Unica. Si potrà scegliere, quindi, di rinunciare alla tessera fisica. L'utente potrà compilare il form online nella propria area riservata, sia per una nuova emissione sia per il rinnovo, e riceverà il numero seriale della sua nuova carta virtuale da registrare nella app. «Questo - evidenza Seno - consente di rinnovare o richiedere una nuova tessera direttamente da casa, evitando di recarsi di persona agli sportelli e di fare code». La tessera su app, naturalmente, può essere ricaricata con titoli di viaggio e abbonamenti.

Piattaforma web

Altre novità sono in fase di realizzazione ed entreranno in funzione a partire da gennaio 2024. Innanzitutto la costruzione di una piattaforma web rinnovata e con interfaccia unica per tutti i servizi: trasporto pubblico, ma anche strisce blu ed, eventualmente, contributo di accesso. Il portale integrerà in modo multi-modale e multi-canale tutti i sistemi esistenti e altri in fase di sviluppo, come quello dell'infomobilità. Ad esempio una nuova carta Venezia Unica potrà essere acquistata tramite la propria area personale, senza la necessità di associarla alla app e con la possibilità, in futuro, di associarla alla carta d'identità elettronica. A occuparsi dello sviluppo di tutto il sistema è la società Almaviva, gruppo informatico che sta lavorando all'adattamento per Actv della propria piattaforma denominata Moova.

Dispositivi a bordo per acquisti contactless

Con il nuovo anno è attesa anche l'attivazione del sistema di acquisto contactless direttamente a bordo dei mezzi di trasporto, tramite carta di credito o smartphone (sistema Emv): nei prossimi mesi saranno installate circa 1.900 validatrici all'interno di bus e dei tram, oltre che alle fermate dei vaporetti e del people mover. L'operazione sarà svolta dal fornitore Conduent assieme a Visa, a costo zero per Avm/Actv ma con l'accordo che le società avranno una percentuale sulla vendita dei biglietti.

Display alle fermate

Infine, aspetto già citato, un investimento sui sistemi di infomobilità: «Stiamo predisponendo - spiega Giovanni Santoro - la sostituzione dei tabelloni orari cartacei alle fermate con display digitali che mostreranno i tempi di arrivo del bus o del vaporetto successivo, in base alla effettiva localizzazione dei mezzi. Il piano è di installarne 500 su tutte le fermate urbane della terraferma, con la previsione di concludere tra la fine del 2025 e l'inizio 2026. Valutiamo anche di sostituire i display già esistenti agli approdi dei vaporetti con schermi a tecnologia Lcd».

Actv rassicura sul fatto che tutte le novità andranno ad integrare, e non sostituire, i canali tradizionali. Le biglietterie fisiche resteranno, così come le agenzie Venezia Unica e in generale tutta la rete di vendita (tabaccherie e simili). Inoltre, è prevista l'installazione di altre 28 emettitrici automatiche tra centro storico e terraferma. «Ci adeguiamo agli usi digitali di questa era ma teniamo conto anche dell'aspetto demografico - chiarisce il direttore Seno -. Non tutti hanno dimestichezza con le nuove tecnologie, pertanto questi strumenti non saranno "obbligatori" ma un'opzione aperta, rivolta sia ai residenti che ai turisti».

Il processo di transizione digitale dovrebbe in parte sgravare il lavoro delle biglietterie fisiche, dato che molte operazioni che fino a oggi richiedevano di recarsi allo sportello potranno essere eseguite online. Non ci saranno, comunque, impatti diretti sui livelli occupazionali, anche se Avm calcola di non rimpiazzare una parte del personale che andrà in pensione: il 3% da qui al 2026, l'1% negli anni successivi.
 

Qr code per l'acquisto di biglietti Actv su WhatsApp

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