"Mi uccido": dopo ore di ricerche la trovano che dorme su un divano

Domenica pomeriggio di angoscia per la sorte di una 30enne che verso mezzogiorno era sparita dalla circolazione. E' stata individuata alle 21.30

L'allarme è stato lanciato verso mezzogiorno dalla sua datrice di lavoro: "Se n'è andata e ha detto di volersi uccidere". E' stata una domenica pomeriggio di ricerche e di angoscia per i familiari di una 30enne veneziana che per alcune ore è scomparsa dalla circolazione. Tanto più che alle forze dell'ordine che l'avevano contattata al telefono si era mostrata decisa a farla finita. Motivi sentimentali, a quanto pare.

E da quella fugace telefonata il cellular era stato spento. Tramite il Gps gli uomini delle volanti hanno captato l'ultimo segnale disponibile: proveniva da piazzale Roma. Vicino al luogo di lavoro della giovane. Però nel terminal automobilistico della ragazza non c'era traccia. Lo spettro di un tragico epilogo della vicenda naturalmente con il passare delle ore si è fatto sempre più presente, finché, invece, gli agenti della polizia locale, che hanno partecipato alle ricerche, non l'hanno ritrovata solo verso le 21.30. Era a casa dei nonni a Sant'Erasmo. Che dormiva profondamente sul divano. Con i due anziani evidentemente ignari di ciò che aveva combinato la donna.

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