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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca Marghera

Nascondono eroina in tombino vicino a un binario a Marghera, in manette

I carabinieri di Spinea ieri sera hanno arrestato un 22enne di origine tunisina e un minorenne suo connazionale con l'accusa di spaccio. Sequestrati centro grammi di droga e denaro in contanti

Nascondevano l'eroina in un tombino isolato vicino a una linea ferroviaria dismessa a Marghera. Una volta che i carabinieri della compagnia di Spinea li hanno individuati, inconsapevolmente li hanno portati fino al loro piccolo "deposito". I militari dell'Arma, al termine dell'operazione, ieri sera hanno arrestato B.M.I., 21enne di origine tunisina, e un connazionale minorenne con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Sequestrati cento grammi di eroina.

Gli inquirenti avevano raccolto molti segnali di movimenti di stupefacente, anche ingenti, nel centro abitato tra Spinea e Marghera. Le indagini hanno permesso in un primo momento di risalire all’identificazione dei soggetti responsabili, che periodicamente si occupavano dell’approvvigionamento e del successivo smercio sul territorio della droga, e poi all’individuazione della loro base "logistica", nel parco ferroviario della stazione di Mestre.

L’attenzione è stata focalizzata su alcuni potenziali clienti – di un’età compresa tra i 20 e i 40 anni – che si recavano a Spinea e Marghera per contattare i soggetti e acquistare la sostanza; identificati con certezza i due spacciatori, tra cui il maggiorenne già noto alle forze dell'ordine, sono stati seguiti passo passo. Fino al blitz di ieri, con il sequestro di un etto di eroina e di una somma in contanti ritenuta provento dell'attività di spaccio. Il 22enne ora si trova in carcere a Venezia, il minorenne invece in quello minorile di Treviso.
 

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