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Sede legale in Austria ma affari a San Stino, ora indaga la Procura

Le Fiamme Gialle hanno puntato gli occhi su un'azienda specializzata nel settore dei metalli. Sede legale a Villach per pagare meno tasse?

Lavorava in Italia, ma la sede fiscale era stata spostata a Villach per godere del più favorevole regime fiscale austriaco. E’ questa l’accusa che incombe su un’azienda di San Stino di Livenza, specializzata nel trattamento dei metalli per l’industria, dopo gli accertamenti condotti dalla Guardia di Finanza. Le Fiamme Gialle, come riporta Il Gazzettino, ipotizzano che il legale rappresentante dell’azienda non abbia dichiarato i redditi al fisco italiano per almeno cinque anni, dal 2006 al 2011.

Le carte sono già state trasmesse alla Procura di Venezia, le indagini fiscali saranno approfondite nei prossimi giorni. I finanzieri hanno raccolto una gran mole di materiale sulla ditta e alla fine sono giunti alla conclusione che la sede austriaca fosse stata scelta per non pagare le tasse italiane.

Spulciati nel dettaglio i bilanci dell’azienda, è emerso un ammontare di circa dieci milioni di euro di utili in sei anni sui quali alcuna tassa sarebbe stata pagata in Italia. Ulteriori accertamenti spettano ora agli uomini della Procura, che hanno puntato gli occhi soprattutto sul legale rappresentante: un italiano residente proprio a Villach.  

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