Sei Bandiere Blu per il Veneziano: nessuna bocciatura rispetto al 2011

Fee Italia ha attribuito lunedì mattina il riconoscimento per la qualità ambientale e la sostenibilità turistica a Bibione, Caorle, Jesolo, Eraclea, Lido di Venezia e Cavallino-Treporti

Sono sei i comuni della provincia di Venezia che quest'anno si potranno fregiare della Bandiera Blu, in virtù della qualità del proprio litorale: San Michele al Tagliamento (per Bibione), Caorle, Eraclea-Eraclea Mare, Jesolo, Cavallino-Treporti, Venezia - Lido di Venezia. Il riconoscimento viene attribuito da Fee Italia, Foundation dor Environmental Education, in collaborazione con Enel Sole. Per quanto riguarda il Veneziano non ci sono novità rispetto al 2011. Sei erano le località "premiate" nel 2011, le stesse sei lo sono state ora. Escluse solo le zone in corrispondenza delle foci dei fiumi. Passano l'esame quasi 150 chilometri di costa, quasi tutto il litorale veneto.

Il riconoscimento viene assegnato alle località turistiche balneari che certificano la qualità della loro acqua e si distinguono per la gestione ambientale del territorio, promuovendo uno stile di vita sostenibile tra residenti e non. Vengono analizzati gli impianti di depurazione funzionanti, la gestione dei rifiuti, il livello di raccolta differenziata, la cura dell'arredo urbano e delle spiagge, la possibilità di accesso al mare per tutti i fruitori senza limitazioni.

 

“Questo importante riconoscimento, rappresenta un fiore all'occhiello per la spiaggia di Venezia - commenta l'assessore al Turismo di Ca' Farsetti Roberto Panciera - un punto fermo da cui partire all'interno di quel grande progetto di riqualificazione dell'isola e di rafforzamento della sua economia nell'ottica anche di intercettare in misura sempre maggiore quel turismo di qualità cui il Lido deve tendere per vocazione e per la sua peculiare morfologia all'interno del delicato arcipelago lagunare".

 

"Pungente" il commento dell'assessore comunale all'Ambiente Gianfranco Bettin: "La Bandiera Blu arriva malgrado attacchi speculativi senza precedenti e mentre sconsiderate politiche centralistiche lasciano le amministrazioni locali senza risorse e alle prese con infiniti problemi. In queste condizioni - aggiunge - e per di più con uccellacci del malaugurio che svolazzano sopra, mantenere non solo livelli minimi ma addirittura elevati di qualità rappresenta una sorta di miracolo, che si deve all’intera città, alla sua fatica e alla sua capacità di difendersi e di migliorarsi nonostante tutto".

A livello nazionale sono state 246 le spiagge premiate, tredici in più rispetto all'anno precedente. "Cresce" il Sud con nuove località sia in Campania che in Sardegna. E' del 96% la percentuale delle conferme, comprese tre località lacustri, e sono 61 gli approdi turistici premiati, due in meno rispetto alla precedente edizione. La Liguria si conferma ancora campione regionale con 18 località vincitrici, una in più rispetto allo scorso anno. A pari merito con 16 località, seguono le Marche e la Toscana, distaccandosi di poco dall'Abruzzo con 14 Bandiere Blu. Si porta a quota 13 la Campania, che guadagna una nuova località rispetto alla precedente edizione. Sei vessilli per la Sardegna con un riconoscimento in più rispetto all'anno scorso. Tra le "big" escluse Rimini.

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