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Barriera dopo barriera il Mose scalpita alla bocca di Lido sud

Nella notte è stato calato in acqua il primo grande cassone della struttura di dighe mobili. I lavori continueranno fino alla prossima primavera

E' stato calato nella trincea sul fondale il primo grande cassone che andrà a formare la barriera mobile della bocca di porto Lido sud, il canale che da sempre è la "porta" di Venezia. Il cassone, il primo dei 9 che verranno calati sul fondo del canale, di grandi dimensioni, è stato movimentato nel cantiere a Malamocco, dove è stato costruito, attraverso un sistema di rotaie e martinetti oleodinamici e spostato fino alla piattaforma di varo, una sorta di grande ascensore, che ha consentito di calarlo in acqua. Quindi è stato trainato da rimorchiatori fino alla bocca di porto di Lido, dove è stato calato, nel corso della notte, nella trincea sul fondale.

Tutte queste strutture scompariranno sott'acqua. Una volta che i 9 cassoni saranno tutti installati, andranno a costituire la base della barriera di paratoie mobili di Lido sud, che conterrà gli impianti per il funzionamento e le gallerie percorribili dai tecnici specializzati. I limiti di precisione richiesti sono millimetrici e le operazioni devono essere eseguite con sistemi estremamente sofisticati.

Varo, trasporto, installazione e connessione dei nuovi cassoni, iniziati il 28 novembre, dureranno fino alla prossima primavera; in questo periodo, il canale di Lido San Nicolò sarà chiuso al transito delle grandi navi. Le bocche di porto di Lido, nord e sud, saranno le prime ad essere dotate di entrambe le barriere mobili funzionanti contro l'acqua alta.

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