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Cadavere a Venezia: trovato in un incendio in un magazzino a Dorsoduro

L'allarme alle 20.30 di ieri. I pompieri, appena entrati dalla porta d'ingresso, a pochi metri hanno fatto la macabra scoperta. La vittima si tratta di Serhij Zavaley, 45enne di origine ucraina

Prima il fumo e le fiamme, poi il ritrovamento di un cadavere. Pochi minuti prima delle 20.30 di ieri sera arriva la chiamata ai vigili del fuoco per un incendio in una palazzina al civico 2428/A di Dorsoduro, a ridosso del carcere di Santa Maria Maggiore. In quattro minuti, in calle Sporca de le Pazienze, raggiungono il luogo del rogo due squadre dei pompieri, che, appena varcata la porta d'ingresso di un magazzino di vernici di 50 metri quadri da cui scaturiva l'incendio, hanno fatto la macabra scoperta.

 

Lì, a pochi metri, in mezzo a una spessa coltre di fumo, giaceva il corpo di un uomo. Identificato nella notte, si tratta di Serhij Zavaley, 45enne di origine ucraina. Le fiamme sono state spente in circa mezz'ora, ma per la vittima non c'è stato nulla da fare. Sul posto si sono portati i carabinieri della compagnia di Venezia e agenti della polizia. In azione anche la compagnia del gas per la messa in sicurezza dell'impianto e l'Enel. L'uomo faceva da custode al magazzino, dove si trovavano solventi, vernici e legname per dei lavori artigianali. Non è dimostrato, come alcuni residenti avrebbero dichiarato, che a volte passasse la notte lì.

 

Dopo alcune ore dalla tragedia è arrivato il figlio della vittima, disperato. La moglie, invece, vivrebbe in Ucraina. Gli inquirenti stanno ascoltando il giovane per capire quali fossero le abitudini del padre. Testimoni affermano che il corpo di Serhij Zavaley non fosse completamente carbonizzato e riportasse una profonda ferita alla testa. Di sicuro la spessa coltre di fumo generata dall'incendio ha giocato un ruolo decisivo.

Dopo il nulla osta da parte del magistrato di turno, la salma è stata rimossa e portata all'obitorio. Domani mattina i risultati dell'autopsia. Mistero, per ora, sulla dinamica della tragedia. All'origine potrebbe esserci stata una perdita di gas o un difetto all'impianto, forse un allacciamento abusivo. Il magazzino, usato come detto forse anche per passarci la notte, è andato completamente distrutto, quindi è difficile capire con esattezza cosa sia accaduto ieri sera.

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