Sicurezza e dipendenti, tre ristoratori denunciati in campo Santa Margherita

I controlli dei carabinieri hanno riscontrato irregolarità. Il portavoce dei commercianti, Friselle: "Predilezione per accertamenti nella nostra zona". Intanto i pusher sembrano essere spariti

Martedì sera i carabinieri hanno passato al setaccio i locali di campo Santa Margherita. Il Nucleo natanti, assieme ai colleghi del nucleo ispettorato del lavoro, hanno messo nel mirino soprattutto il rispetto di contratti e di misure di sicurezza. E le sorprese non sono mancate: tre gestori di ristoranti o locali (un italiano, un albanese e un egiziano) sono stati denunciati per "carenze del documento di valutazione dei rischi, carenze di formazione del personale in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e mancanza di mezzi antincendio o loro mancata revisione". 

Sono anche in corso di accertamento le posizioni di una decina di dipendenti dei tre locali: le forze dell'ordine vogliono verificare la regolarità delle assunzioni con voucher (in questo senso indagini sarebbero in corso anche su due ulteriori esercizi). Al momento del controllo, infatti, non sarebbe stata trovata la documentazione completa sul tipo di rapporto di lavoro in essere. I militari sottolineano come questo tipo di controlli continueranno non solo in laguna, ma anche in terraferma e nel resto della provincia.

"Ci auguriamo che questi controlli siano di routine e che coinvolgano anche altre zone della città - commenta Paolo Friselle, portavoce dei commercianti di campo Santa Margherita - perché ci pare, ma è solo un'impressione, che ci sia una predilezione per la nostra zona. Un mese e mezzo fa sono arrivati gli agenti della polizia municipale e sono state comminate multe per esempio per le dimensioni del cartello 'vietato fumare'. Se ci sono rilievi penali ben vengano i controlli, ma con certe sanzioni serve il buon senso". 

Intanto la situazione in campo sembra essere migliorata, grazie anche all'attivismo di residenti e commercianti: "I pusher sono spariti - dichiara Friselle - all'ultima rassegna teatrale, anche il meteo non ci sta dando una mano, è accorsa tanta gente. Un successo. Grazie alla nostra presa di posizione anche l'amministrazione comunale ha approvato la delibera che chiedevamo da tempo sul divieto di consumo di alcol fuori dai locali. Così si è evitato che i ragazzini venissero in campo con le bottiglie prese al supermercato. In una parola, siamo felici". 

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