Controlli potenziati sugli spostamenti a Pasqua e Pasquetta, anche con i droni

Dal Cosp la decisione di incrementare la presenza delle forze dell'ordine in strada in vista delle feste

Le previsioni meteo annunciano giornate di sole e temperatura mite, ma non ci si potrà spostare da casa. E il rischio di incappare in un controllo delle forze dell'ordine, quindi di prendere una multa, sarà altissimo. Il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Venezia Vittorio Zappalorto, ha deciso di potenziare i controlli sugli spostamenti in vista di Pasqua e Pasquetta. Controlli che saranno fatti anche con l'utilizzo dei droni, per monitorare dall'alto i cittadini in movimento.

Spostamenti solo per motivi di salute

Nel corso dell'intero weekend non ci si potrà spostare se non per motivi di salute, visto che anche i supermercati rimarranno chiusi sia domenica che lunedì. «Verranno attivate ulteriori verifiche lungo le principali direttrici stradali in uscita dai centri abitati verso la campagna, il mare e la montagna - si legge in una nota della prefettura -. La laguna, le spiagge e il mare saranno controllati dall'alto con l'utilizzo di elicotteri e droni e grande attenzione verrà dedicata ai controlli in mare e in laguna. Il divieto assoluto di spostamento riguarda anche l'uso di barche e natanti».

Città «blindate»

Per le festività di Pasqua, ad esempio, «Jesolo sarà una città blindata», come annunciato dall'amministrazione: dal 10 aprile fino a martedì 14 «tutte le vie di accesso saranno presidiate costantemente dalle forze dell'ordine, anche con l'utilizzo dei droni, e alcuni punti di accesso saranno fisicamente chiusi al traffico». Venerdì 10 aprile il sindaco Valerio Zoggia firmerà l'ordinanza di chiusura del ponte della Vittoria, del ponte Spano e del ponte di Cortellazzo: «Saremo severi e sanzioneremo chiunque cerchi di aggirare le disposizioni», ha detto. Parole simili sono state pronunciate da Pasqualino Codognotto, sindaco di San Michele al Tagliamento: «Abbiamo programmato verifiche serie, mirate e incisive in collaborazione con tutte le forze dell'ordine: vi prego di non venire a Bibione nelle seconde case. Metteremo in campo anche i droni». Il sindaco di San Donà, Andrea Cereser, ha scritto che «la polizia locale e le forze di polizia continueranno a svolgere controlli serrati sugli spostamenti delle persone», ricordando che «la nostra polizia locale ha già elevato 37 sanzioni per le violazioni alle misure restrittive, denunciando 14 persone per il reato di inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità».

Vietato sgarrare

L'obiettivo di questo pattugliamento rinforzato è chiaro: evitare che le persone inizino a prendere sottogamba le restrizioni ancora in vigore (e che saranno probabilmente prolungate fino al 3 maggio) e tendano a sgarrare, uscendo per una gita, per raggiungere la seconda casa o per andare a trovare amici e parenti in occasione della Pasqua: tutti comportamenti che sono vietati, perché per arginare la diffusione del Covid-19 è ancora necessario evitare assembramenti e spostamenti superflui.

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