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La guerra dei casinò: "Campione d'Italia ha sorpassato Venezia"

A dichiararlo i dirigenti della casa da gioco lombarda. Ma nel computo dei dati si trattano Ca' Noghera e Ca' Vendramin come due sedi distinte

Un sorpasso che in terra lombarda viene definito "storico". A 80 anni dalla fondazione il Casinò di Campione d'Italia, in provincia di Como, nel 2013 ha raggiunto per la prima volta il primo posto tra le case da gioco italiane in termini di incassi e di ingressi. Almeno stando a quanto dichiara l'azienda sulla base dell'analisi di settore effettuata dalla società Gioconews. Viene sorpassata, così, la sede di Ca' Noghera del Casinò di Venezia, fino ad ora storica leader del settore.

Per quanto riguarda gli incassi, a Campione nell'anno appena trascorso è stata superata la soglia dei 90 milioni di euro, e gli ingressi hanno raggiunto quota 670mila, con un +2,2% rispetto al 2012. Nel confronto con le altre tre case da gioco italiane, il casinò nell'enclave italiana in territorio svizzero conta il 29,2% delle quote di mercato ed è l'unico che vede una crescita delle quote (+1,9 punti percentuali rispetto al 2012) sia nel breve termine sia nel medio termine rappresentato dal triennio 2010/2013.

Un risultato che, spiega l'azienda, "beneficia della flessione delle altre società". Sanremo è stabile al 15,1% del mercato, con una lieve flessione (-0,1%), Venezia si attesta complessivamente al 33,8% con un calo dello 0,6%, mentre Saint Vincent, con il 21,9% delle quote di mercato, ha subito una flessione dell'1,2%. "Si è trattato di uno storico sorpasso - spiega l'amministratore delegato del Casinò di Campione d'Italia, Carlo Pagan - che ci ha portato a festeggiare nel migliore dei modi il 2013, l'ottantesimo anniversario delle fondazione".

Il trend di crescita delle quote di mercato è positivo anche nel medio termine, con la casa da gioco che dal 25,7% del 2010 è passata al 29,2% del 2013. Venezia è retrocessa invece dal 35,5% al 33,8%, Sanremo dal 16,6% al 15,1%, Saint Vincent dal 22,2% al 21,9%. Per quanto riguarda gli incassi, nel medio termine le percentuali sono con il segno meno in tutte le case da gioco. Il calo più consistente a Venezia, mentre quello più contenuto registrato a Campione d'Italia ha fatto segnare il sorpasso della casa da gioco comasca sui competitor.

I due casinò di Venezia sono scesi dai 157,1 milioni di euro del 2010 ai 104 del 2013 (-53,1 milioni di incassi e una flessione percentuale complessiva del 33%), Campione di Italia è passata dai 113,5 milioni di euro del 2010 ai 90,2 del 2013 (-23 milioni di euro di incassi e un -20% percentuale), Sanremo è scesa da 73,5 milioni di euro a circa 46,6 (con una flessione complessiva del 36% pari a 26,9 milioni di euro), Saint Vincent da 98,3 a 67,5 (-30,8 milioni di euro pari a una flessione del 31%). (Ansa)

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