Calano i reati nel Veneziano: diminuiscono i furti, ma è boom di truffe online

Celebrato il 205esimo anniversario della fondazione dell'Arma. Aumentano anche i maltrattamenti

Tra tanti segni positivi, uno ha un meno davanti. E' il numero dei furti, che secondo i dati dei carabinieri nell'ultimo anno in provincia di Venezia sono diminuiti dell'11,6 per cento. Accanto a questo risultato positivo ci sono dati allarmanti, come l'incremento delle rapine del 46, per cento, dei reati della violenza di genere (+8,4) e di stalking (+14,8). Ma anche le truffe online, che segnano l'incremento più evidente: +21,8 per cento. Questi numeri sono emersi oggi alla celebrazione del 205esimo anniversario della fondazione dell'Arma dei carabinieri, che si è tenuta nella sede del comando provinciale a San Zaccaria. 

Festeggiamenti ai quali hanno partecipato anche gli studenti degli istituti “Aristide Gabelli” del Lido di Venezia e “Trentin-Cervi” di Mestre e in cui sono stati premiati alcuni militari che si sono distinti durante il servizio. Tra le operazioni più importanti nel Veneziano nell'ultimo anno, i recenti arresti per le cosiddette truffe dell'abbraccio, l’arresto di una banda di quattro rapinatori  che il 6 febbraio 2017 compirono un blitz in una tabaccheria di San Stino di Livenza e lo smantellamento di molti gruppi dediti allo spaccio di droga. In quest'ultimo anno sono arrivate quasi 170mila chiamate al 112 e 140mila persone hanno avuto accesso alle caserme dell’Arma (2 Tenenze e 38 Stazioni).

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