Divieto di fumo in spiaggia: scattano le prime sanzioni

Cinque i turisti multati dalla polizia locale a Bibione

Bibione, archivio

Pizzicati e multati in spiaggia: sono i primi 5 turisti sanzionati perché sorpresi a fumare a Bibione, nel tratto di spiaggia vicina a via Ercole, in zona piazzale Zenith. Con tutta probabilità non si sono curati del fatto che da mesi sulla spiaggia del litorale veneziano c’è il divieto di fumo. E così, una delle pattuglie degli agenti della polizia locale in servizio di controllo coordinate dal comandante William Cremasco, ha multato due cittadini italiani e tre stranieri (un rumeno, un tedesco e un austriaco), con ammende da 50 euro ciascuna.

Ordinanza nazionale

«Nessuno dei sanzionati ha protestato, tranne un connazionale che ha detto di non essere a conoscenza dell’ordinanza - spiega il sindaco di San Michele al Tagliamento Pasqualino Codognotto -. Questa iniziativa sta dando i suoi frutti: se si pensa che in questi giorni a Bibione è meta gradita in media da oltre 100 mila turisti al giorno, cinque persone sanzionate sono un numero esiguo. L’ordinanza che vieta il fumo in spiaggia ha già fatto il giro del mondo, interessando altre località turistiche».

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Campagna

«La settimana scorsa - continua il sindaco - Rai Uno ha mandato in onda un servizio da alcune spiagge della confinante Emilia-Romagna. Ebbene, gli intervistati hanno espresso piena contrarietà al fumo in spiaggia. Una signora ha dichiarato: "se devo venire in spiaggia per ossigenarmi perché mi tocca respirare il fumo passivo?”. Nessuno può affermare che il provvedimento è stato calato dall’alto. Da mesi l’amministrazione comunale, assieme alla polizia locale, ha organizzato una campagna informativa a 360 gradi. Sono state coinvolte le associazioni di categoria, gli stessi turisti e abbiamo installato una cartellonistica in tutti i punti strategici, un lavoro fatto per informare ed educare il turista, non per colpirlo».
 

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