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Una foto della darsena

Una foto della darsena

Bibione: entrano e rubano sei motori nautici, le telecamere li sorprendono

I malviventi verso la mezzanotte sono entrati nella darsena Portobaseleghe, il guardiano li ha intravisti e ha dato l'allarme. La refurtiva è stata ritrovata in un residence a poca distanza

Ancora una volta sono i motori marini a finire nel mirino dei malviventi. Un fenomeno che sta assumendo contorni preoccupanti, perché, oltre ai propulsori trafugati, spesso ci vanno di mezzo anche custodi e padroni, il più delle volte in questi mesi aggrediti e legati da malviventi senza molti scrupoli per poi agire in piena libertà.

Verso la mezzanotte di ieri, il guardiano di una darsena di Portobaseleghe, a Bibione, si è accorto dalle telecamere che qualcosa non stava andando per il verso giusto. Due persone, a volto coperto, erano intente a rubare dei motori marini e caricarli su un furgone. Immediata la richiesta d'aiuto ai carabinieri, che sono arrivati a sirene spiegate. Dei malviventi, però, neppure l'ombra. Se n'erano già andati via con la refurtiva, costituita da sei propulsori marini dal valore totale di circa 20mila euro. I militari dell'Arma hanno esteso i controlli a tutta la zona, rinvenendo poi il bottino nascosto in un residence a poca distanza da Portobaseleghe. I militari sono sicuri che i malviventi fossero più dei due "sorpresi" dall'occhio delle telecamere.


Il mercato nero dei motori nautici è molto fiorente, soprattutto nell'Est Europa. E' probabile che questa merce, ora restituita ai legittimi proprietari, fosse infatti destinata alla Romania, alla Croazia o al Mar Nero, dove i controlli sui numeri di matricola latitano.

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