Cronaca Via Andrea Costa

Scoperto un laboratorio della cocaina a Spinea, tre giovani in manette

Due 22enni e un 34enne sono stati arrestati sabato sera dopo che uno di loro è stato fermato in auto con la droga. In un appartamento di via Costa la scoperta che erano loro a tagliarla

Non si limitavano solo a venderla la droga. A loro, due 22enni e un 34enne, detto "Cibe", ben conosciuto dalle forze dell'ordine, la cocaina arrivava purissima. Poi il trio la tagliava con bicarbonato e manitolo per poi "distribuirla" nei locali della movida. I carabinieri di Spinea tenevano d'occhio da una settimana circa quell'appartamento di via Costa caratterizzato da un intenso viavai di gente. Sapevano che lì qualcosa non stava andando per il verso giusto.

Sabato sera, poi, la decisione di intervenire con un blitz. In quella giornata, infatti, era arrivato il nuovo carico di coca pura in vista del weekend. A circa un centinaio di metri dal "quartier generale", uno dei 22enni, detto "Bigio", di Spinea, è stato fermato per un controllo. I militari sapevano che cosa stava trasportando. In via Bennati, all'angolo con via Costa, intimano l'alt al veicolo e iniziano a cercare. Nascosti in un portaocchiali, che il conducente aveva sul sedile anteriore, gli agenti hanno trovato circa 60 grammi di cocaina. In più nell'auto c'erano anche due pugnali, non dei coltellini a serramanico ma delle armi d'offesa vere e proprie, e una mazza da baseball.

Il giovane non ha potuto far altro che condurre poi i carabinieri all'appartamento, dove si trovavano gli altri due del trio. Una volta che le forze dell'ordine sono entrate, si sono subito accorte di quel tavolo nel salone, vicino alla finestra, pieno di cocaina pronta per essere tagliata. Un carico da migliaia di euro. Oltre a tutto il materiale per confezionarla, i militari hanno requisito anche ecstasy, hashish e marijuana. Un vero e proprio supermarket della droga. Il tavolo era in una posizione "strategica", per poter controllare dalla finestra chi entrava o usciva dal palazzo.


Il "Cibe", 34enne titolare dell'abitazione e già sorpreso in passato con venti pasticche di ecstasy, il "Bigio", e l'altro 22enne, detto lo "Sconosciuto", a differenza degli altri due residente a Martellago, sono stati arrestati con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti e sono stati condotti in carcere a Venezia.

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