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Giovedì, 11 Agosto 2022
Cronaca Dorsoduro / Fondamenta Zattere Ai Saloni

Maxi striscione alle Zattere in vista della manifestazione No Nav del 25 settembre

Mercoledì mattina gli aderenti al comitato, grazie alla concessione di un privato, hanno issato un banner da 9 metri per 4: "Appuntamento tra dieci giorni, spettacoli e incontri"

Ora chi transita per il canale della Giudecca non potrà non sapere che il 25 settembre prossimo è stata organizzata una manifestazione (che i promotori chiamano "Festa Grande") per chiedere che le grandi navi smettano di transitare in laguna. Un annoso problema che per essere risolto necessita gioco forza delle decisioni del governo, che per ora latitano. Tant'é. 

Gli aderenti al comitato No Grandi Navi mercoledì mattina hanno issato un maxi striscione alto 4 metri e largo 9 e l'hanno esposto sulla facciata di un palazzo privato alle Zattere, su concessione di un privato cittadino. "Un messaggio chiaro - dichiarano gli organizzatori - per ribadire i 10 Sì che vogliamo per la salvaguardia del territorio e della città e che sottendono il nostro no al passaggio delle grandi navi in laguna". La manifestazione, tra musica, spettacolo e interventi, si svolgerà su un palco galleggiante posizionato vicino a riva delle Zattere, tra il pontile dell'Adriatica e il rio di San Trovaso. 

Per quanto riguarda gli ospiti musicali ci saranno: Le Storie Storte, i Rimorchiatori, 4 Rooms Familia, Eugenio Finardi, Gualtiero Bertelli, Herman Medrano, Sir Oliver Skardy e i Banda Nera. Previsti anche gli interventi di Nicoletta Dosio, dell'Assemblea Barris Turisme Sostenible, del presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano e altri esponenti territoriali veneti. Giovedì 15 settembre alle 17.30 in Pescheria a Rialto ci sarà un incontro pubblico di "Laguna Bene Comune", con inizio formale alle 18.30.

"Perché l’Autorità Portuale - si dichiara sul sito di GlobalProject - vuole un porto Off-shore davanti a Malamocco per gestire il traffico petrolifero e i mega container navali mentre invece non vuole che le grandi navi si fermino in un nuovo terminal alla bocca di porto del Lido? L’Autorità Portuale ha dato in concessione a Vtp fino al 2024 la Stazione Marittima, ma se ci fosse un nuovo progetto si dovrebbe fare un bando europeo e rischierebbe così di perdere la gestione. Altri interessi per le corporations della crocieristica che hanno comprato le azioni di Veneto Sviluppo della VTP, arrivando a privatizzare il porto che non avrà più controllo pubblico".

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