Mestre, operazione contro i furti in appartamento: 2 arrestati e due denunce

Inoltre i carabinieri della Compagnia di Mestre hanno recuperato numerosa refurtiva, tra cui una macchina lussuosa. I controlli proseguiranno per tutte le vacanze natalizie con l'impiego anche di stazioni mobili

Intensificazione dei controlli per i Carabinieri di Mestre in tutto il comprensorio a contrasto dei reati predatori. A Santa Maria di Sala, i relativi servizi hanno permesso, nella serata di ieri, di trarre in arresto due cittadini stranieri, E.P., 26enne romeno e G.M. 19enne moldavo, per furto in abitazione, ricettazione e possesso di strumenti di effrazione, con recupero di vario materiale asportato, tra cui diversi oggetti in oro, telefoni cellulari, navigatori, denaro contante tutto ora stipato nel magazzino della Stazione Carabinieri di Mirano, in attesa degli accertamenti sulla provenienza della merce e della restituzione ai legittimi proprietari. I ladri, approfittando dell’assenza dei proprietari, avevano appena asportato vari oggetti da due abitazioni isolate nella frazione di Caltana; i soggetti sono stati sorpresi e bloccati dai militari della Stazione, in servizio di controllo del territorio, insospettiti dal fatto che la coppia si stava aggirando  al buio tra le abitazioni. I due ladri, pertanto, colti “con le mani nel sacco”, sono stati condotti in caserma e dichiarati in arresto per furto aggravato; dopo le operazioni di rito, sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente, con successiva traduzione al carcere di Santa Maria Maggiore a Venezia.

Furti sventati anche nella tarda serata di ieri, quando i militari della stazione di Favaro Veneto hanno fermato un’autovettura con due soggetti a bordo, entrambi italiani ed originari del veneziano, pluripregiudicati, raggiunti e sottoposti a controllo nei pressi di uno spiazzo nella zona del cimitero di Campalto, nonostante un tentativo di sottrarsi con brusca accelerata del mezzo. Dalla borsa abbandonata sui sedili posteriori sono emersi poi vari oggetti idonei allo scasso (il classico “piede di porco”, alcuni cacciaviti e grimaldelli, guanti ed altro materiale da utilizzare per effrazioni o scopi illeciti). E’ scattata pertanto la denuncia in stato di libertà dei due per ricettazione e detenzione di arnesi da scasso – mentre l’autista veniva segnalato anche per guida senza patente – e l’auto è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

I Carabinieri della stazione di Marcon che, nella tarda serata di giovedì sono riusciti ad individuare e recuperare una lussuosa autovettura – una Mercedes SLK fiammante – che era stata sottratta ai proprietari qualche giorno fa, in occasione di un furto di abitazione avvenuto in quel centro abitato. L’auto è stata ritrovata dai militari dopo che il 9 dicembre i ladri l’avevano prelevata dal giardino di casa dopo essersi introdotti nell’appartamento ed aver rubato monili in oro e le chiavi dell’auto sportiva. Anche in tal caso nel bagagliaio sono stati trovati vari attrezzi idonei allo scasso, messi lì dai ladri e verosimilmente utilizzati per compiere dei furti in casa; la macchina è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

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