Si avvicina la primavera, nuovi trasferimenti: pullman carichi di migranti a Marghera

Un'ottantina quelli segnalati sabato nel parcheggio della Metro, probabile che siano destinati a varie province del Veneto e non solo. Il sospetto è che in parte siano diretti a Cona

Ottanta migranti nel parcheggio della Metro, il "solito" punto dedicato allo smistamento dei nuovi arrivati. Sono stati visti sabato mattina a bordo di due pullman giunti a Marghera, mentre altri due mezzi carichi erano previsti per il primo pomeriggio. Le pattuglie della polizia di Stato hanno diretto le operazioni e monitorato la situazione, dopodiché i profughi sono stati ridiretti verso nuovi lidi.

Non è chiaro ancora dove siano destinati con precisione, né se si tratti di persone provenienti da nuovi sbarchi o di trasferimenti da altre zone d'Italia. Pare che siano stati distribuiti fra le province di Venezia e Padova, altri ancora fuori regione, nei territori di Udine e Bolzano. C'è comunque la possibilità che una parte dei nuovi migranti finisca collocata nel centro di accoglienza di Conetta, dove pure negli ultimi tempi è stato attuato un graduale processo di svuotamento.

"Normalmente i nuovi arrivi destinati alla provincia di Venezia sono diretti a Cona - avverte il sindaco Alberto Panfilio - Negli ultimi tempi c'è stato un progressivo allontanamento di parte degli ospiti della ex base militare". Il sospetto però è che questi nuovi migranti possano tornare ad aumentare le presenze all'interno dell'hub. Dalla prefettura per ora non arrivano commenti sulla vicenda.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il Veneto resta giallo? Zaia: «Dipendiamo da Rt, ma non abbiamo demeriti per cambiare zona»

  • Natale con congiunti ma senza abbracci: le regole per cenone e veglione di Capodanno

  • 60enne si allontana da casa e scompare, trovato senza vita

  • Domani si decide sul colore del Veneto, Zaia: «Pressione su ospedali, ma tutto sotto controllo»

  • Domani nuova ordinanza in Veneto, Zaia: «Misure per garantire la salute pubblica»

  • Coronavirus, il prossimo mese il Veneto potrebbe essere area a rischio elevato

Torna su
VeneziaToday è in caricamento