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Venerdì, 27 Gennaio 2023
Cronaca Tronchetto

Muro di nebbia, vaporetto va a sbattere contro un ferry

Almeno tre i feriti non gravi: uno del personale Actv a bordo del battello che stava rientrando in deposito al Tronchetto. L'incidente è accaduto prima delle 9 all'uscita della motozattera della linea 17. Danni al mezzo più piccolo. Capitaneria sul posto

Incidente in laguna stamattina, a causa della visibilità annullata dal muro di nebbia. È successo verso le 8.45 e non sono bastati i radar dei mezzi acquei a prevenire la collisione tra un ferry boat e un vaporetto. L'impatto è avvenuto all'uscita della motozattera della linea 17 dal deposito navale del Tronchetto. Il ferry arrivava da Lido mentre il vaporetto 23 rientrava al deposito dal servizio sembra senza passeggeri a bordo. Nello scontro fra mezzi almeno tre persone hanno riportato ferite, una fa parte dell'equipaggio Actv ed è stata soccorsa dal Suem 118 dopo aver perso l'equilibrio ed essere stata scaraventata a terra per il colpo. 

Pesanti i danni al vaporetto che stava virando per prendere il canale secondario, proprio davanti al corridoio di partenza della motozattera. L'incidente è stato vissuto anche dagli automobilisti sul ferry, che hanno scaricato la preoccupazione per lo schianto fra imbarcazioni sui commenti social in Facebook. «Ero sul ferry, abbiamo trascinato per 20 metri il vaporetto e i finestrini toccavano l'acqua - si legge - Lo abbiamo visto benissimo perché eravamo la prima macchina sul bordo di sinistra del ferry. Bravo il comandante della motozattera che suonava, e aveva già messo la marcia indietro. Il vaporetto aveva il radar attivo». La Capitanera di porto è intervenuta sia con motovedetta Cp 833 che con il personale a terra per i rilievi. Verrà aperta un'inchiesta amministrativa che accerterà la dinamica.

Il radar, sistema che utilizza onde elettromagnetiche per rilevare la posizione ed eventualmente della velocità di oggetti fissi e mobili, come le navi, a bordo del vaporetto fornisce sullo schermo in plancia un segnale di ritorno. Di solito da un'immagine ritardata di un paio di secondi (tempo di andata e ritorno delle onde elettromagnetiche), di elaborazione del dato. Funziona molto meglio in spazi vasti (mare aperto, cielo, spazio), in quelli ristretti può succedere che l'immagine di una barca o della riva venga sdoppiata o addirittura nascosta da un treno di segnale a frequenza inversa. In laguna si deve infatti considerare di lavorare in spazi molto ristretti.

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