Nuovi comandanti per l'Arma della terraferma, stessi obiettivi: «In primis la lotta allo spaccio»

Insediato il capitano Andrea Miggiano, è a capo della Compagnia di Mestre. Il sottotenente Esposito guiderà il Norm, mentre il sottotenente Ferrara la Tenenza di Dolo

Da sinistra a destra: Lucilla Esposito, comandante del Norm di Mestre, Andrea Miggiano, comandante della Compagnia di Mestre, Claudio Lunardo, comandate provinciale dei carabinieri di Venezia, Marco Campaldini, capo ufficio del Comando provinciale e Francesco Ferrara, comandante della Tenenza di Dolo

Un plauso al lavoro svolto dai predecessori, l'augurio che i volti nuovi possano fare ancora meglio. Il comandante provinciale dei carabinieri di Venezia Claudio Lunardo ha dato il benvenuto, martedì mattina, al nuovo comandante della compagnia di Mestre, il capitano Andrea Miggiano e, dopo un anno in cui le posizioni sono state vacanti, ai nuovi comandanti del Norm di Mestre, il sottotenente Lucilla Esposito, e della Tenenza di Dolo, il sottotenente Francesco Ferrara. Introdotto alla stampa anche il tenente colonnello Marco Campaldini, già al comando dei carabinieri di Pordenone, che si insedia come capo ufficio del Comando provinciale.

Giovani ma con esperienza

Volti giovani, ma con la giusta esperienza alle spalle per prendersi carico di situazioni delicate, specie sul fronte del contrasto allo spaccio di stupefacenti nelle zone più calde della città. Un aspetto prioritario per Mestre, come sottolineato dal colonnello Lunardo in fase di presentazione: «Da oltre due mesi - ha specificato - su volontà del prefetto abbiamo avviato dei servizi coordinati, impiegando dalle 10 alle 15 unità, in base a quadranti orari specifici, che presidiano via Piave, così come le altre zone dello spaccio, nello specifico il parco Albanese e Marghera». La lotta allo spaccio continua, impossibile abbassare la guardia su un fenomeno difficile da arginare, che richiede l'impegno continuato delle forze dell'ordine.

Comando compagnia di Mestre

Non è un caso che il nuovo comandante dei carabinieri di Mestre si sia presentato alla stampa con l'arresto di uno spacciatore di nazionalità tunisina, sorpreso con un sasso di eroina all'interno di un bar di via Trieste a Marghera. Miggiano, 38enne di Sanarica (provincia di Lecce), arriva da un'esperienza di 4 anni al comando della compagnia di Manfredonia, dove ha svolto un intenso lavoro su un territorio particolarmente sensibile dal punto di vista dell’ordine e della sicurezza pubblica. In precedenza ha prestato servizio in qualità di comandante del Norm della compagnia di Ferrara. A Mestre, coordinerà l’attività di 10 stazioni di carabinieri, una Tenenza oltre al Nucleo operativo e radiomobile, che sarà invece comandato dal sottotenente Lucilla Esposito.

Norm di Mestre

Al primo incarico di comando, Esposito, 29enne originaria della provincia di Napoli, nonostante la giovane età vanta già una grande esperienza tra le fila dell'Arma, nella fattispecie come maresciallo nella compagnia di Roma Tor Vegata e successivamente presso la Direzione centrale per i servizi antidroga nella capitale. «Il nostro impegno - ha commentato - è quello di dare una risposta immediata al cittadino sul contrasto allo spaccio di strada, dando avvio anche ad indagini a lungo termine». Esposito sarà anche punto di riferimento nell'ambito del contrasto allla violenza sulle donne, tema sul quale a novembre sarà avviata una nuova campagna di sensibilizzazione da parte dell'Arma dei carabinieri.

Tenenza di Dolo

Ha assunto invece lo scorso agosto l'incarico di comandante della Tenenza di Dolo il sottotenente Ferrara, 38enne originario di San Felice a Cancello, nel Casertano. Arruolato nel 2000, ha frequentato prima il corso da carabiniere effettivo e successivamente il corso biennale per marescialli. Da sottufficiale, è stato maresciallo in sottordine alla stazione di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria), nonché comandante della stazione di Africo Nuovo, sempre nel Reggino. L'ultimo incarico, dal 2009 al 2018, è stato quello di addetto del locale Nas. Proprio a Dolo l'obiettivo dichiarato anche dal colonnello Lunardo sarà quello di aprire in collaborazione con Soroptimism un'altra stanza dedicata all'accoglienza delle donne vittime di violenza (spazi appositi sono già attivi a Venezia, Mestre e San Donà).

Capo ufficio Comando provinciale

Arriva a Venezia dopo 6 anni al Comando della compagnia di Pordenone il più esperto tenente colonnello Marco Campaldini: si insedierà come capo ufficio del Comando provinciale. Originario del Trentino Alto Adige, nei primi anni '90 ha prestato servizio in provincia di Belluno, specie nell'Agordino e nell'Ampezzano. Dopo aver frequentato la scuola di ufficiali a Roma, è stato destinato a Trieste. Dal 2001 al 2006 ha comandato la Compagnia di Cividale del Friuli, prima di essere destinato al comando di Savigliana, in provincia di Cuneo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Visite ad amici o parenti in casa: le regole per il Veneto da sabato

  • Visite in casa a parenti e amici: le regole per il Veneto a partire da domani

  • Come cambia da domani il Veneto: regole, restrizioni e cosa si può fare

  • Chiude la Coop alla Nave de Vero. Al suo posto potrebbe arrivare Primark

  • Col nuovo Dpcm, dal 16 gennaio il Veneto rimarrà (quasi sicuramente) in area arancione

  • Dpcm, quando serve l'autocertificazione in Veneto: il modello ufficiale da scaricare

Torna su
VeneziaToday è in caricamento