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Martedì, 16 Agosto 2022
Cronaca San Marco / Ponte di Rialto

Restauro Rialto: ora si parte, firmato l'accordo con Renzo Rosso

Mister Diesel stamattina a Ca' Farsetti per l'ufficializzazione dell'intesa. "Chapeau a Venezia per la velocità della conclusione dell'operazione"

La procedura che porterà al restauro del Ponte di Rialto di Venezia entra da oggi nel vivo: stamattina è stato infatti firmato, a Ca' Farsetti, alla presenza del segretario generale, Rita Carcò, il “Contratto di sponsorizzazione per il puro finanziamento delle attività riguardanti la progettazione e l'esecuzione dei lavori di restauro del Ponte di Rialto a Venezia” da parte di Renzo Rosso, presidente del gruppo Otb e sponsor dell'operazione, e Manuel Cattani, direttore della Direzione ai Lavori pubblici. Gli approfondimenti sulla situazione statica del ponte, del resto, sono partiti da tempo. I lavori di restauro, dell'importo di circa 5 milioni di euro, partiranno non appena sarà chiarito in che condizioni globali versa Rialto, tra l'altro da poco rimesso a nuovo. Senza più graffiti o scritte a deturparne l'immagine.

La sottoscrizione è stata preceduta da un breve incontro informale tra Renzo Rosso, il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni e l'assessore comunale ai Lavori pubblici, Alessandro Maggioni. Presenti anche alla lettura dell'atto, che formalizza lo schema di contratto già presentato lo scorso 14 dicembre, quando fu resa ufficiale l'aggiudicazione della gara a mister Diesel.

“Oggi si concretizza un fondamentale rapporto di collaborazione per la tutela del patrimonio di tutti”, ha commentato il sindaco, rimarcando l'importanza del progetto di restauro, che farà rinascere uno dei monumenti simbolo della città e darà al contempo un segnale forte all'economia locale. “Siamo stati davvero fortunati – ha continuato Orsoni - a trovare chi ci ha seguiti nell'idea vincente di unire pubblico e privato nel recupero di questo celebre manufatto. E siamo particolarmente grati a Renzo Rosso, che si è rivelato un interlocutore attento e che ha guardato a questo progetto con tanto interesse ed entusiasmo. A lui rivolgo quindi un grazie a nome di tutti i veneziani”.

“Io credo in un modello imprenditoriale molto moderno – ha rimarcato a sua volta Rosso – in cui si cerca di lavorare bene tutti insieme. Come dico sempre: da solo un uomo non può fare niente, ma è il team che costruisce. E secondo questo mio modello, quando si crea profitto è giusto anche elargirne una parte ai beni culturali e alla società, soprattutto di questi tempi. Non è il privato che si vuole sostituire allo Stato – ha specificato -, ma è il privato che cerca di collaborare affinché si possa dialogare per avere un mondo migliore”. Rosso ha concluso ringraziando a sua volta la città: “Chapeau a Venezia per la sua efficienza e per la velocità con la quale è stata conclusa questa operazione”.

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