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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca

Sbarcano al Porto con un tesoro in banconote false da duecento euro

Una coppia di cittadini bulgari è stata fermata e controllata dalla Finanza e dai doganieri. Nella vecchia Golf nascondevano 30.800 euro fasulli

I sequestri sono sempre ingenti al porto di Venezia. Tra droga e quant'altro. Stavolta nel mirino non è finito qualche corriere greco diretto oltralpe con l'auto zeppa di hashish o di marijuana bensì due cittadini bulgari di 43 e 48 anni che con ogni probabilità non avevano alcuna grossa organizzazione dietro a coprire loro le spalle. Nella loro vecchia Volkswagen Golf celavano un tesoro in banconote false: trentamila euro in tagli da duecento euro. Una volta scesi dal Porto avrebbero quindi cercato fortuna non lontano, forti di quei soldi contraffatti a pennello.

Solo dopo un attento esame, infatti, si è potuto capire che erano banconote fasulle. La coppia di bulgari, quindi, mercoledì è stata fermata e controllata al Porto dagli agenti della guardia di finanza e dai funzionari dell'Agenzia delle Dogane all'arrivo del traghetto "Audacia". Le 154 banconote false sequestrate (per un valore esatto di 30.800 euro) erano divise in tre pacchetti posizionati sotto il sedile anteriore del veicolo e nascosti dal rivestimento in moquette.

Naturalmente il tesoretto è stato sequestrato e i due compari sono stati denunciati. Dietro chissà quale giro di malaffare, visto e considerato che tagli del genere costituiscono secondo la Banca d'Italia poco meno del 2% delle banconote false scoperte durante gli ultimi dodici mesi. Discorso diverso per le banconote da venti euro. Quelle sì che vanno via "come il pane". 

LE BANCONOTE SEQUESTRATE