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Prenotazioni, aree libere: come sarà la spiaggia di Jesolo quest'estate? Le proposte di Fedeconsorzi

Federconsorzi Arenili ha presentato al Comune le sue richieste, tra cui la possibilità degli stabilimenti balneari di assumere personale per la vigilanza

Massima attenzione alla sicurezza, ma anche garantire i livelli di occupazione delle varie categorie economiche. Con questi punti fermi, Federconsorzi Arenili (realtà che raggruppa e rappresenta tutti i gestori dei consorzi) ha presentato all’amministrazione comunale di Jesolo le sue proposte di riorganizzazione della spiaggia per la stagione 2021. «Forti dell’esperienza del 2020 - spiega il presidente Renato Martin - e consapevoli del fatto che siamo ancora in una situazione di emergenza, seguiamo con la massima attenzione le disposizione che verranno emanate per prevenire situazioni di contagio. Ma, allo stesso, tempo, abbiamo l’obbligo di lavorare a stretto contatto con le autorità, presentando delle proposte concrete, al fine di poter garantire una ripresa delle attività economiche e lavorative.

In primis, Federconsorzi suggerisce alcune possibili modifiche in particolare per la gestione delle aree libere in capo agli stabilimenti balneari e per il potenziamento degli aspetti legati alla sicurezza e alla vigilanza per un’accoglienza turistica controllata a tutela della pubblica incolumità. Tra le proposte, la rivalutazione delle aree libere laterali interne agli stabilimenti balneari, consentendone l’ampliamento solo verso mare in caso di avanzamento per ripascimento naturale. E poi l'inserimento delle aree libere gratuite fronte mare soggette ad assembramento sotto la custodia degli stabilimenti balneari con accesso su prenotazione e contingentamento degli accessi da realizzare attraverso la delimitazione tra pedonamento e area concessionata e il mantenimento di specifici varchi sorvegliati.

L'anno scorso, infatti, le aree libere laterali degli stabilimenti balneari sono rimaste largamente inutilizzate perché le persone si sono riversate direttamente sulla fascia fronte mare, il cui accesso era consentito senza prenotazione. Per agevolare l’utilizzo corretto e non assembrato delle aree libere gratuite fronte mare, sarà possibile la prenotazione - oltre che via app - anche in tempo reale direttamente nei punti di accoglienza di ciascun stabilimento balneare. Tra le altre proposte, la possibilità che gli stabilimenti balneari possano supportare la vigilanza in merito al rispetto del divieto di accesso ai pontili ed alle scogliere, con apposita segnaletica e monitorare la disponibilità di aree libere, controllare gli accessi con prenotazione e informare e orientare i flussi turistici tramite personale appositamente formato e dedicat.

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