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L'associazione albergatori Jesolo al Comune: "Non si aumenti la tassa di soggiorno"

L'assemblea dei soci ha le idee chiare: "Vanno riviste le tariffe del comparto extra-alberghiero per recuperare risorse, e va combattuta concretamente l'evasione fiscale"

Il verdetto dell'associazione albergatori di Jesolo è unanime: "No agli aumenti sulla tassa di soggiorno". I soci riuniti in assemblea straordinaria, nella località balneare lunedì, hanno deciso di presentare alcune richieste all’amministrazione comunale. Un incontro partecipato e acceso, che ha evidenziato ancora una volta la contrarietà della categoria a questo tipo di tassazione, e di conseguenza al suo aumento previsto già per il 2018. 

Combattere l'evasione

“L’assemblea mi ha dato contestuale e imperativo mandato – spiega il presidente dell'Aja, Alessandro Rizzante – di evidenziare l’esigenza di rimodulare le tariffe del comparto extra alberghiero nel rispetto della norma. Così come si rende necessario un importante e concreto impegno contro l’evasione che, come ha sempre sostenuto Aja, aiuterebbe a recuperare ulteriori risorse senza pensare sempre e soltanto ad aumentare l’imposta".

Emergono interventi dell'associazione anche sulla destinazione delle risorse introitate con l’imposta di soggiorno. Si chiede innanzitutto di non coprire, con gli introiti, i costi per le utenze idriche in spiaggia (docce e bagni) utilizzate quasi esclusivamente da avventori non alloggiati. "Gli stessi non alloggiati - scrive Aja - che, soprattutto nei fine settimana, si “accampano” sul fronte della battigia con tanto di asciugamani ed ombrelloni posticci, anche con sedie e tavolini.

Arenile e promozione 

“Tra gli interventi da sostenere – continua Rizzante – non va tralasciata una percentuale da destinare, in via cautelativa, ad eventuali azioni emergenziali di ripascimento dell’arenile al fine di garantire gli operatori delle aree interessante. Percentuale che, se come tutti auspichiamo, non dovesse rendersi necessaria, potrà essere destinata ad altre esigenze e, in primo luogo, al Consorzio JesoloVenice, per una più marcata azione di promo-commercializzazione”.

Aja chiede di potere disporre di un dettagliato cronoprogramma degli interventi che verranno finanziati con il gettito dell’imposta di soggiorno. “La rimodulazione dell’imposta risulterebbe più facilmente giustificabile nei confronti dei clienti se potessimo disporre di un dettagliato piano degli interventi”, insiste il presidente Aja, che chiude la missiva inviata al sindaco Valerio Zoggia e alla sua giunta, invocando la convocazione di non meno di tre riunioni annuali del “Tavolo Tecnico” previsto dal regolamento della stessa imposta di soggiorno. Nella proposta inviata all’amministrazione comunale, sono indicate nel dettaglio le cifre risultate dallo studio della proposta stessa in aggiunta ad altre non meno importanti richieste sulla finalizzazione delle risorse.
 

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