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Trapianto di pene da cadavere, il primo paziente a meno di un anno diventerà padre

Il giovane era stato operato in Sudafrica da André Van Der Merwe: oggi il medico è ospite dell'89° Congresso nazionale della Società italiana di urologia che si tiene a Venezia

Ha subito un trapianto di pene e ora, a meno di un anno da quella operazione, è stato reso noto che diventerà papà.

Il grande miracolo riguarda un 21enne che, dieci mesi fa, era finito sotto i ferri in Sudafrica dopo un'infezione sopraggiunta in seguito ad una circoncisione che gli era costata l'amputazione dell'organo. Ad eseguire quell'operazione allora fu il dottor André Van Der Merwe che utilizzò il pene prelevato da un cadavere e, con nove ore di intervento, lo trapiantò sul giovane: fu il primo intervento del genere al mondo e, a sentire gli addetti ai lavori, dette subito risposte positive. A spiegare il caso e dare la buona notizia lo stesso medico, intervenuto come ospite dell'89° Congresso nazionale della Società italiana di urologia.

Interventi del genere sono programmati per tutte le vittime di traumi genitali dovuti a circoncisioni mal condotte e ferite di varia natura, e per chi soffre di patologie gravi, dal tumore del pene ad anomalie genetiche. I risultati in questo campo dipendono molto dall'età del paziente. 
 

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