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Truffa dell'acqua, tentano di rubare buttando fiala puzzolente: scoperti

Anche lunedì mattina a Marghera un uomo e una donna fingendosi dipendenti Veritas sono riusciti a entrare in casa di due anziani: scoperti dalla badante mentre frugavano tra gli effetti personali

Continuano le truffe dei falsi dipendenti Veritas. Anche lunedì mattina a Marghera, un uomo e una donna si sono fatti aprire la porta della casa di due anziani, hanno effettuato una finta analisi dell’acqua e utilizzando un liquido puzzolente li hanno convinti che l’acqua era contaminata dal mercurio, quindi la casa doveva essere evacuata. Fortunatamente la signora che li accudisce ha capito che si trattava di una truffa e proprio mentre i due stavano frugando nell’appartamento è riuscita a dare l’allarme, facendo scappare i due truffatori.

ULTIMO EPISODIO: A FINE SETTEMBRE TRUFFA A MARGHERA


COMUNICATO VERITAS. Ovviamente non si trattava di tecnici di Veritas e l’acqua potabile erogata è perfettamente conforme ai limiti di legge, attentamente e costantemente controllata. Veritas attraverso una nota ufficiale informa che: "nessun tecnico è autorizzato a eseguire controlli nelle case e post contatore, se non su precisa richiesta dell’utente. Veritas invita quindi i cittadini a non far entrare in casa nessuna persona che si qualifichi come tecnico di Veritas, tenendo conto che la lettura dei consumi idrici da parte di personale autorizzato dalla società viene effettuata esclusivamente sul contatore che, di norma, si trova fuori dall’abitazione. Inoltre, non sono in corso e non sono previsti controlli sulla qualità dell’acqua all’interno delle case".

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