"A San Donà di Piave con la radiologia 4.0 i referti si scaricano da casa"

Con l’attivazione del nuovo servizio Radiologia 4.0 i pazienti potranno usufruire di una tecnologia di ultima generazione. Non più ritiro referti in sede ma documenti da scaricare, da casa - anche dal cellulare o tablet - o da altre strutture mediche, come gli ospedali ad esempio, accelerando i processi burocratici.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo il comunicato e pubblichiamo: "Un'innovazione che porta la provincia di venezia tra le prime in Veneto e che consente ai pazienti di scaricare le radiografie da casa e dal proprio medico di base

Con l'attivazione del nuovo servizio Radiologia 4.0 i pazienti del Centro di medicina di San Donà di Piave potranno usufruire di una tecnologia di ultima generazione. Non più ritiro referti in sede ma documenti (referti e immagini) da scaricare, da casa (anche dal cellulare o tablet) o da altre strutture mediche, come gli ospedali ad esempio, accelerando i processi burocratici. "Questo sistema consentirà ai pazienti di scaricarsi referti ed immagini di Radiologia direttamente da casa in modo più funzionale e veloce - spiega Vincenzo Papes - inoltre, potranno accedervi sempre e, soprattutto, quando ad aver necessità dei documenti potranno essere altre strutture di ricovero o gli ospedali". Grazie a questo nuovo sistema sarà anche più facile usufruire dei materiali da parte dei medici di base. Il paziente potrà comunicare al proprio medico di base il link creato apposta per lui, senza la necessità di portare fisicamente la lastra o il cd al medico. Questo rende più facile anche la diagnosi da parte del medico di base, che si potrà collegare alla diagnostica per mezzo di un semplice link. Il paziente potrà gestire i propri dati in totale sicurezza, revocando a sua discrezione il permesso in ogni momento. La tecnologia di visualizzazione delle immagini, anche se pesante, è in streaming, rendendo agevole la visione anche in casi di banda limitata o dal cellulare, e senza attese per il download integrale del file.

Questo il tema attorno al quale si è svolta l'altra mattina l'inaugurazione della nuova radiologia del Centro di Medicina di San Donà di Piave. Alla cerimonia erano presenti il Presidente del Consiglio Comunale di San Donà di Piave, dr Francesco Rizzante, Direttore del Distretto Socio sanitario ulss10 dr. Pierpaolo Pianozza, il dott. Giovanni Marafon, che fondò la realtà negli anni novanta prima che diventasse Centro di Medicina. L'Amministratore Vincenzo Papes ed il Vice Presidente della Regione del Veneto, Gianluca Forcolin, hanno chiuso gli interventi il primo richiamandosi alla necessità di avere per il privato regole certe nelle quali operare "non chiediamo aiuti economici ma un quadro di regole certo in cui operare - ha detto Papes - per fare investimenti che abbiano una reale ricaduta sul territorio per servizi di estrema utilità nei confronti dei pazienti". Il Vice Presidente ha accolto positivamente la considerazione di Papes dicendo "Pubblico e privato devono sempre più collaborare insieme e integrare i servizi nell'ottica della soddisfazione dei bisogni dei pazienti veneti - ha detto Forcolin - insieme dobbiamo migliorare il servizio, evitare gli esodi di pazienti verso altre regioni e piuttosto essere attrattivi dall'esterno valorizzando le eccellenze di cui disponiamo".

Dopo il taglio del nastro le autorità presenti sono state accompagnate dal dott. Mauro Aniballi, Specialista in. Radiologia ed ecografia, responsabile del servizio. La nuova radiologia, inaugurata dopo oltre 5 mesi di lavori e a distanza di 6 anni dalla inaugurazione ufficiale della struttura (2010) e a ben circa 10 anni dalla apertura, si vede rinnovata anche sul fronte delle apparecchiature medicali: tavolo RX digitale, Densitometro Osseo DEXA, fondamentale per la diagnosi precoce dell'Osteoporosi, OPT (Ortopantomografia), necessaria per lo studio delle arcate dentarie ed il nuovo Mammografo digitale e di due ecografi digitali di ultima generazione, apparecchiature fondamentali per applicare il protocollo best standard per la diagnosi precoce del tumore al seno (mammografia + ecografia mammaria + visita).

Ogni anno si rivolgono al Centro di medicina San Donà di Piave oltre 21 mila pazienti, 6 mila dei quali per prestazioni di radiologia ed ecografia. L'ammodernamento tecnologico, che nel complesso ha visto un investimento per 1 milione di euro, consentirà al Centro di essere di riferimento per un bacino di oltre 90 mila pazienti.

Ospite speciale della cerimonia la squadra di Rugby San Donà 1959, che milita nel Campionato Italiano dell'Eccellenza. Presente alla cerimonia anche il giovane nazionale under 20, Dario Schiabel, sandonatese doc".

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