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Zaia: "Il Mose va completato o avremmo solo sprecato miliardi"

Il governatore del Veneto, alla vigilia della prima prova ufficiale delle paratie mobili, esorta a non lasciare la presa sulla grande opera della laguna

Sabato il Mose “entrerà in funzione” ufficialmente per la prima volta (le virgolette sono d'obbligo, in quanto non si tratta di un'entrata a regime ma solo di una prova), e alla prova delle paratie è atteso anche il premier Enrico Letta. Intanto però continuano i commenti delle autorità locali sulla grande opera della laguna: a prendere la parola è stato questa volta il governatore del Veneto Luca Zaia, che ha voluto sottolineare ancora l'importanza di portare a termine il progetto.

IL MOSE IN FUNZIONE: IL VIDEO DELLE PROVE

I COMMENTI - "Se il Mose non verrà finanziato fino all'ultimo centesimo significherà che quelle dighe non funzionarenno più". È questo il monito lanciato da Zaia commentando le possibili complicazioni per completare la realizzazione del sistema di dighe mobili a protezione della laguna di Venezia dalle acque alte come conseguenza di un'inchiesta penale in corso. "Il Mose non può restare un'incompiuta, vorrebbe dire che avremmo sprecato una marea di miliardi di euro. Quest'opera - ha concluso Zaia - dev'essere terminata e messa in funzione".

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