Cronaca

Pressing del Porto: "Grandi Navi, soluzione subito e non a Marghera"

L'autorità portuale considera primario l'obiettivo di allontanare le crociere rispetto alle riqualificazioni industriali. La Lega: "Lupi vieni a Venezia"

Continua a infiammarsi il dibattito sui passaggi delle grandi navi in bacino di San Marco. Dopo la nuova "scintilla" costituita dal video della manovra quantomeno "dibattuta" della Carnival Sunshine di sabato scorso all'altezza di riva dei Sette Martiri, che ha registrato reazioni anche a livello ministeriale oltre che locale, a prendere posizione è uno degli attori principali nella vicenda: l'autorità portuale. Il suo presidente Paolo Costa e il comandante dell'autorità marittima ammiraglio Tiberio Piattelli hanno fatto il punto stamattina sulla riunione del 25 luglio scorso nella sede del ministero delle Infrastrutture di Roma e sul contestato passaggio della grande nave di sabato scorso.

LA DENUNCIA DI BETTIN: "TROPPO VICINI ALLA RIVA"

"Dall'assemblea è emersa con chiarezza l'importanza di perseguire tutti assieme - dichiara una nota del porto - l'obiettivo di applicare il decreto Clini Passera che impone di trovare una via alternativa praticabile al passaggio delle navi davanti San Marco. Questo deve essere il solo e primario obiettivo che non può e non deve essere caricato altri, pur commendevoli, obiettivi – come la riqualificazione di altre aree a Marghera – pena un mero allungamento dei tempi di decisione e il lasciar spazio a sterili e infondate polemiche".

IL VIDEO DELLO "STRUSCIO"

L’Autorità portuale ha assicurato anche di prodigarsi in modo da trovare una soluzione definitiva il più velocemente possibile, togliendo così il terreno per "polemiche sterili".

"LA SOLUZIONE IN UN COMITATONE A OTTOBRE"

PARLAMENTO - Di Grandi Navi si è dibattuto anche in Parlamento, con il senatore Massimo Bitonci, della Lega Nord, che ha invitato il ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi a "salire su un vaporetto Actv e ammirare uno 'struscio' da una posizione privilegiata - afferma in una interrogazione al rappresentante del govermo Letta e al titolare del dicastero dell'Ambiente Andrea Orlando -. Il biglietto glielo pago io. Sono certo che dopo la gita in laguna darà piena applicazione della disposizione governativa che vieta il passaggio delle grandi navi nel bacino di San Marco. E non solo: oltre allo stop per le grandi navi va assicurato il ricollocamento del personale che lavora direttamente o indirettamente con queste imbarcazioni".

"Le rassicurazioni della Carnival non convincono - sottolinea il capogruppo del Carroccio al Senato - Le tragedie di Genova e dell'Isola del Giglio insegnano che le variabili, compreso il fattore umano, sono molteplici e un attimo di distrazione o un guasto meccanico possono causare disastri. Come non è consentito alle vetture di Formula 1 di scorrazzare nelle autostrade, così deve essere vietato il transito a grattacieli galleggianti a pochi metri da luoghi ad altissimo valore artistico e densamente popolati".

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