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Il clima che cambia: Iuav in prima linea con il progetto Ideal e un budget di 800 mila euro

Eventi meteorologici estremi, intensificazione degli incendi, siccità, alluvioni, frane sono tra gli effetti più diffusi dei mutamenti meteorologici. L'Università lancia un piano

L'Università Iuav lancia un progetto europeo, Ideal, per provare a incidere sui cambiamenti del clima, di cui già si vedono gli effetti. Eventi meteorologici estremi, intensificazione degli incendi, siccità, alluvioni, frane sono tra le conseguenze più diffuse, che colpiscono anche Italia e Croazia. La prevenzione, o almeno la riduzione, di questi effetti potrebbe essere supportata da un settore pubblico meglio organizzato per quanto riguarda l’acquisizione di dati e informazioni, e la loro elaborazione. Per questo è nato Ideal, Decision support for Adaptation pLan, finanziato dal primo bando, lanciato nel 2017, del programma europeo Interreg Italia-Croazia 2014-2020, con un budget di 799.191,80 euro, del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.

Ideal

Aiuterà le amministrazioni pubbliche a prendere decisioni appropriate riguardo le misure di adattamento climatico e a sviluppare piani di adattamento climatico coerenti e adeguati nei territori coinvolti: per l’Italia, la zona costiera di Pesaro, Misano Adriatico e Ostuni, oltre all’area veneziana. Per la Croazia, la zona costiera di Dubrovnik e la regione istriana. Questo obiettivo sarà perseguito attraverso un processo condiviso di costruzione di conoscenza e la realizzazione di un Sistema di Supporto alle Decisioni comune per il cui uso, sviluppo e aggiornamento verrà realizzato un programma formativo transfrontaliero. Ideal porterà complessivamente allo sviluppo di 5 piani di adattamento climatico, all’individuazione di indicatori per la valutazione delle aree pilota, all’elaborazione di un sistema di monitoraggio del cambiamento climatico.

Il meeting

L’Università Iuav di Venezia, partner del progetto (referente scientifico il Prof. Francesco Musco) ha ospitato l’1 e 2 marzo il meeting di lancio del progetto, avviato ufficialmente il 1 gennaio scorso per una durata di 18 mesi. All’incontro hanno partecipato rappresentanti dei sei partner progettuali: oltre a Iuav, IRENA - Istrian Regional Energy Agency (capofila), Comune di Pesaro, Comune di Misano Adriatico, City of Dubrovnik Development Agency DURA e Parco Naturale Regionale "Dune costiere da Torre Canne a Torre S. Leonardo” (Ostuni). Il progetto è stato presentato al pubblico durante un incontro aperto, a cui ha? partecipato Eugenio Morello, esperto del Politecnico di Milano.

“L'80% dei fondi comunitari ormai è dedicato ai temi ambientali – ha dichiarato Francesco Musco, responsabile scientifico del progetto –. Ideal è il primo progetto su scala adriatica che supporta gli enti locali, i comuni, le regioni nella stesura di piani per l'adattamento al cambiamento climatico. In Italia l’Università Iuav di Venezia e Politecnico di Milano sono gli atenei che più di tutti si dedicano al tema dell'adattamento climatico e intendono rafforzare la collaborazione (già attiva con alcuni progetti comuni) per creare un asse Nord-Est che faccia ricerca su questo ambito in modo integrato.”

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