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Rifiuti, a Dorsoduro si cambia: stop ai sacchi nelle calli, raccolta a domicilio o sulle barche

Dal 4 ottobre piccola rivoluzione nelle abitudini domestiche per fare ordine in città. Gli operatori busseranno dalle 8.30 alle 12, in alternativa ci sono appositi punti di conferimento

Da martedì 4 ottobre, nel sestiere di Dorsoduro, cambia il sistema di raccolta dei rifiuti. L'attuale modello viene mandato in pensione, con la conseguenza che sarà vietato lasciare i sacchetti dell’immondizia in strada, vicino alla porta di casa o appesi al muro. Per eliminare la spazzatura gli abitanti di Dorsoduro avranno due possibilità: se sono a casa, potranno aspettare l'arrivo dell'operatore ecologico che suonerà o busserà alla porta, dalle 8.30 alle 12, da lunedì a sabato (domeniche e festivi esclusi). Anche le utenze non domestiche dovranno attendere il passaggio degli operatori ecologici.

Se invece lo preferiscono, potranno portare direttamente i sacchetti del residuo e della differenziata del giorno, dalle 6.30 alle 8.30, da lunedì a sabato (domeniche e festivi esclusi), nelle barche ormeggiate nei punti di stazionamento nei rii della Salute; di San Vio; di San Sebastiano, nei pressi del campo, lato università; di Santa Marta, lato ponte Novo, campo dei Secchi; di San Barnaba, all’altezza del campo; di Ca’ Foscari, a fianco del ponte di Santa Margherita.

“Dopo il successo della sperimentazione avviata nel 2015 nella zona della Salute – spiega l'assessore all'Ambiente, Massimiliano De Martin - l'amministrazione comunale, in collaborazione con Veritas, ha deciso di estendere gradualmente il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti a tutta la città d'acqua. I dati sulla sperimentazione che abbiamo fatto all'Accademia, che ha coinvolto 536 utenze domestiche, 404 utenze non domestiche, 365 utenze non residenti – ha aggiunto l'assessore De Martin – hanno dimostrato che la capacità dei cittadini di adattarsi al nuovo sistema è stata rapida, anche perché hanno constatato che la zona in cui vivono risulta più pulita. Abbandonare i rifiuti in strada o intorno ai cestini significa far crescere il numero di topi e gabbiani, animali che si riproducono indisturbati e sono portatori di malattie e parassiti che possono avere conseguenze sulla salute dell’uomo”.

Per informare in modo capillare tutti gli abitanti di Dorsoduro in questi giorni verranno consegnati nella cassetta della posta dei pieghevoli informativi con tutte le indicazioni necessarie. Nella brochure verranno inoltre fornite informazioni sulla corretta raccolta differenziata, su come eliminare i rifiuti ingombranti o pericolosi e sui punti di raccolta dell'olio usato. Per i trasgressori saranno previste sanzioni a partire da 167 euro.

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