Un posto di primo soccorso a Mestre

Occorre pensare anche a un'utenza che abbisogna dell'intervento medico per questioni meno gravi: utenza anziana, bambini, persone che non hanno qui il loro medico di base

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Attendiamo ancora risposta alla richiesta, da tempo formulata, dell'istituzione di un posto di primo soccorso a Mestre, per le necessità delle Municipalità cittadine e di Marghera, oltre che dei molti che si trovano temporaneamente nel territorio (lavoratori trasfertisti, turisti, studenti, marittimi) a supporto per le situazioni meno gravi del Pronto soccorso iperutilizzato dell'ospedale dell'Angelo.
Qualcuno aveva ipotizzato l'uso di spazi nel Distretto sanitario di via Cappuccina: ci parrebbe una buona soluzione, anche rispetto ad esigenze, di centralità, vicinanza a Porto Marghera, raggiungibilità con i mezzi pubblici, spazio per le ambulanze. Il Pronto soccorso dell'Angelo scoppia, e questo è un fatto positivo: testimonia di una fiducia nel nostro ospedale che ogni giorno di più si presenta come un dato importante della realtà veneziana e anche regionale. Ma occorre pensare anche a un'utenza che abbisogna dell'intervento medico per questioni meno gravi: utenza anziana, bambini, persone che non hanno qui il loro medico di base. Per questo chiediamo ci si impegni a realizzare un posto di primo soccorso in città. E chiediamo all'amministrazione comunale che sostenga presso la Regione questa nostra richiesta.

Torna su
VeneziaToday è in caricamento