Economia

Professional day: riforma Fornero e futuro del lavoro, è l’ora del confronto tra professionisti e politici veneziani

I professionisti iscritti agli Ordini e Colleghi raccolti nel Comitato Unitario delle Professioni e nella Fondazione delle Professioni della provincia di Venezia hanno organizzato il “Professional Day" per martedì 19 febbraio 2012, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, all’Auditorium del Russott Hotel di Mestre (San Giuliano, via Orlanda 4). L’incontro si inserisce all’interno dell’analoga iniziativa promossa in concomitanza su tutto il territorio nazionale dagli Ordini e Collegi professionali italiani.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

L'Italia è in piena recessione socio-economica e milioni di italiani sono chiamati, a fine febbraio con le elezioni politiche, a scegliere chi dovrà salvare il paese dal baratro. In un periodo in cui si critica molto e si costruisce poco, i professionisti veneziani rinnegano la protesta e scelgono la… proposta: per dare vita a un confronto costruttivo e cercare risposte concrete, i professionisti iscritti agli Ordini e Colleghi raccolti nel Comitato Unitario delle Professioni e nella Fondazione delle Professioni della provincia di Venezia hanno organizzato il "Professional Day" per domani, martedì 19 febbraio 2012, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, all'Auditorium del Russott Hotel di Mestre (San Giuliano, via Orlanda 4). L'incontro si inserisce all'interno dell'analoga iniziativa promossa in concomitanza su tutto il territorio nazionale dagli Ordini e Collegi professionali italiani.

Sul tavolo, il tema scottante e molto discusso della Riforma del lavoro introdotta dal ministro Elsa Fornero e come questa intersechi e incida sulla riforma degli ordini professionali attuata dal governo lo scorso agosto, ma che presenta ancora molti punti interrogativi e nodi da sciogliere.

Sulla scorta del successo dell'edizione 2012 - oltre 850 i professionisti della provincia veneziana presenti lo scorso anno a Mestre -, il Professional Day 2013 allarga e arricchisce il dibattito: martedì 19 febbraio, saranno infatti presenti all'Hotel Russot di Mestre anche i candidati provinciali alle prossime elezioni politiche, in rappresentanza di tutti i partiti in lizza.

Dopo gli interventi del presidente del C.U.P. provinciale Ruggero Sonino e del presidente della Fondazione delle Professioni di Venezia Mauro Rossato, verrà dato spazio al primo focus del convegno, "Analisi giuslavoristica delle novità introdotte dalla Riforma sui contratti di lavoro connessi all'esercizio delle professioni intellettuali". Relazioneranno Patrizia Gobat dei Consulenti del Lavoro della provincia di Venezia, Adalberto Perulli e Riccardo Vianello del Foro di Venezia.

A seguire si aprirà la tavola rotonda che metterà a confronto i presidenti degli Ordini e Collegi veneziani con i candidati alle elezioni politiche di fine febbraio sul tema "La riforma Fornero nei programmi politici".

Modera il direttore del quotidiano Il Gazzettino Roberto Papetti.

Per gli oltre 20mila professionisti iscritti agli Ordini e ai Collegi della provincia di Venezia e per i relativi presidenti, il 2013 si è aperto all'insegna di sfide molto impegnative. Per questo, le richieste e le proposte, che saranno oggetto di discussione durante i lavori del Professional Day, hanno l'obiettivo di creare un dialogo diretto e costruttivo con i rappresentanti della politica per arrivare in modo condiviso a una riforma definitiva del sistema ordinistico, colonna vertebrale dell'economia italiana che garantisce al paese il 15% del Pil.

Il messaggio che i professionisti veneziani lanciano alla politica e alle istituzioni è chiaro già da tempo: lavorare insieme per individuare soluzioni innovative ed efficaci per rilanciare il mercato del lavoro. Obiettivo che la riforma Fornero non sembra aver raggiunto.

"La riforma delle professioni, varata lo scorso agosto ma non ancora pronta nel dettaglio, ha raggiunto alcuni obiettivi per i quali noi ci siamo battuti a lungo - spiega il presidente del C.U.P. provinciale di Venezia Ruggero Sonino -. Ha garantito infatti il principio dell'accesso libero alla professione (e non discriminatorio), dell'effettività del tirocinio e dell'obbligo di formazione continua del professionista. Ma dobbiamo ancora lavorare per evitare il crearsi di una maggiore concorrenza per abbassare i costi, senza comprendere che colpendo il sistema di tutela della qualità rappresentato da Ordini e Collegi non solo non si abbassano i livelli generali di costo per i cittadini, ma si determina una rischiosa deriva verso l'abbassamento della qualità delle prestazioni".

"Era tempo di sottoscrivere l'obbligo per i professionisti di assicurarsi sulla responsabilità civile, di svecchiare e rendere meno gravoso il tirocinio - sottolinea il presidente della Fondazione delle Professioni di Venezia Mauro Rossato -. Questi sono passi avanti positivi, ma è fondamentale il confronto continuo con forze politiche, enti, istituzioni e associazioni per continuare a migliorarci e capire gli effetti che la riforma del lavoro avrà sul futuro dei professionisti. Ribadisco come sia necessario giungere alla creazione di una forte coscienza di formazione professionale estesa a tutte le categorie e allo sviluppo di una nuova cultura della responsabilità e del giusto riconoscimento dell'eccellenza professionale. Perché oggi le professioni vanno intese prima di tutto come un sistema che genera servizi di qualità garantita e non come un comparto dedicato al business".

E nelle grandi sfide che attendono l'Italia nei prossimi anni, i professionisti avranno "un ruolo chiave nel dettare le coordinate del cambiamento" assicurano Sonino e Rossato.

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