Ruben Montini - Camere separate

Dal 25 maggio al 1 giugno 2018, in concomitanza dell’inaugurazione della 16. Biennale di Architettura di Venezia, il Circolo Culturale Paolo Peroni ospita Camere Separate, personale dell’artista Ruben Montini che presenta una selezione di lavori perlopiù inediti in un allestimento che dialoga con lo spazio veneziano.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo:

"A cura di Stefano Mudu e Claudio Piscopo 25 Maggio – 1 Giugno 2018 inaugurazione 25 Maggio ore 16.30 tutti i giorni dalle 15.30 alle 19.00 Circolo Culturale Paolo Peroni Campo Santa Margherita, Dorsoduro 3687 Venezia Dal 25 maggio al 1 giugno 2018, in concomitanza dell’inaugurazione della 16. Biennale di Architettura di Venezia, il Circolo Culturale Paolo Peroni ospita Camere Separate, personale dell’artista Ruben Montini che presenta una selezione di lavori perlopiù inediti in un allestimento che dialoga con lo spazio veneziano. Il titolo della mostra, a cura di Stefano Mudu e Claudio Piscopo, è un chiaro riferimento all’ultimo romanzo di Pier Vittorio Tondelli (1955-1991), scrittore e giornalista italiano a suo tempo grande narratore del libertinismo anni Ottanta. Per entrambi, Camere Separate racconta in chiave biografica la sequenza di sensazioni legate alla perdita della persona amata, l’interezza della propria vita abissalmente separata dai grandi accadimenti del vivere e del morire (Tondelli 1989). Deriva la malinconia del sè senza l’altro, la paura che il proprio amato non ci sia più e, infine, della morte. Il racconto dell’esperienza di Montini eredita la caotica narrazione di Tondelli sviluppandone una nuova fatta di oggetti, testi, tessuti. A fare da sfondo sono gli uffici del circolo culturale veneziano, spazi privati di un’associazione pubblica, ancora covo di estetiche intime e resistenti e in grado di ospitare la storia emotiva dell’artista. Camere Separate è anche un’occasione per riflettere sugli spazi liberi della vicina Biennale Architettura e le modalità attraverso cui uno spazio desiderato si rende desiderabile agli occhi di chi vi si riconosce; è l’opportunità per riallineare le estetiche libertine e crearne una propriamente queer. — L’inaugurazione è prevista per venerdì 25 maggio 2018, a partire dalle ore 16:30 e sarà fruibile per piccoli gruppi. La mostra resterà aperta tutti i pomeriggi dalle 15:30 alle 19.00 fino al 1 giugno. Il progetto è stato realizzato grazie alla preziosa collaborazione di Graziella Cuffani, presidente del Circolo Paolo Peroni, dell’Associazione Stonewall Venezia e della prometeogallery di Ida Pisani, Milano – Lucca".

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