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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca Fondamenta Misericordia

Vigilanza privata alla mensa della Betania dopo l'aggressione

Il sindaco Orsoni ha garantito un servizio d'ordine per continuare le attività della mensa e della comunità a favore dei cittadini in difficoltà

Da oggi la Comunità Betania potrà contare su un servizio quotidiano di vigilanza. Dopo la chiusura della struttura di Cannaregio annunciata dalla Caritas a seguito di un episodio di aggressione ad un volontario impegnato nella casa diocesana, è direttamente il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni ad intervenire e risolvere la questione con un contributo del Casinò di Venezia (che ha sempre canalizzato alla Comunità di Betania sia i premi non riscossi dalla clientela sia le iscrizioni ai tornei di beneficenza) e della società vigilanza Axitea che provvederà ad attivare un servizio di piantonamento della sede.

L'AGGRESSIONE IN MENSA

LA COMUNITA' RIAPRE

I COMMENTI - “Alcuni episodi di qualche singolo ospite in situazione di particolare difficoltà – spiega il sindaco Orsoni - hanno messo in sofferenza il lavoro dei molti volontari della struttura della Caritas che accoglie oggi numerose persone in cerca di aiuto. Un presidio fondamentale e irrinunciabile, al quale va assicurata continuità – aggiunge – sopratutto in questo delicato momento di crisi economica che coinvolge anche persone estranee a queste dinamiche di disagio, e che sempre più frequentemente chiedono accoglienza e aiuto”.

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