Lavoratori Ditec salvati dalla firma a Roma, Zaccariotto soddisfatta

La presidente della Provincia è contenta per la scialuppa di salvataggio partita dal ministero, ma precisa: "Non ci fermeremo qui, ancora non basta"

Francesca Zaccariotto alla Ditec (Archivio)

Buone notizie per i lavoratori della Ditec in bilico: l’incontro svoltosi a Roma nella sede del Ministero dello sviluppo economico ha di fatto scongiurato il licenziamento di 58 lavoratori della Ditec di Quarto d’Altino con la firma di un anno di cassa integrazione. Sulla firma è intervenuta anche la presidente della Provincia Francesca Zaccariotto.

I COMMENTI - La presidente Zaccariotto: “Siamo soddisfatti per l’accordo raggiunto, ma sia chiaro non staremo fermi. Faremo di tutto facendo squadra con le altre istituzioni locali per trovare una soluzione a favore dei lavoratori, che per un anno beneficeranno della cassa integrazione. Con i nostri Centri per l’impiego faremo in modo di favorire la formazione dei lavoratori che può essere utile per un reinserimento nel mondo del lavoro. Agiremo anche sul fronte della ricerca di un nuovo acquirente, se questa è una strada percorribile. Ci attiveremo con tutte le nostre forze, perché vorremmo che una realtà sana con un prodotto ben posizionato sul mercato possa restare sul territorio veneziano, e perché sappiamo quanto sono importanti i posti di lavoro per le nostre famiglie. Nei prossimi dodici mesi la Provincia proseguirà nel suo impegno già dimostrato a partire dal dicembre 2011”.

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