menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ca' Foscari, sciopero al contrario dei ricercatori per dire basta al precariato

La protesta, già attiva in altre università, comincerà mercoledì. I precari indosseranno delle magliette rosse con logo "astensionista", ma continueranno nella loro ricerca

Uno sciopero alla rovescia per far valere i propri diritti. È quello che sta organizzando il Coordinamento ricercatrici e ricercatori non strutturati dell'Università Ca' Foscari di Venezia, riprendendo un'iniziativa già attiva da qualche mese in altri atenei italiani. Si tratta di un modo per far sentire la propria protesta per la bocciatura dell'emendamento alla legge di Stabilità 2016, con il quale si richiedeva l'estensione ad assegnisti, dottorandi e titolari di borse di studio dell'indennità di disoccupazione, prevista per altri lavoratori parasubordinati.

"Dal momento che non siamo considerati lavoratori veri e propri, - spiegano dal Coordinamento - non faremo uno sciopero tradizionale, non staremo a casa o nelle piazze, ma lavoreremo come sempre, indossando una maglietta rossa con un logo che rappresenta una ricercatrice ed un ricercatore con le braccia conserte". Da mercoledì 6 aprile anche i precari dell’Università Ca’ Foscari, quindi, si uniranno ai loro colleghi delle altre città italiane. In particolare si vedranno magliette rosse lavorare al Campus Scientifico di Via Torino ed in altre sedi di Ca' Foscari.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Attualità

Caldo anomalo, temperature record per febbraio

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento