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Giovedì, 2 Febbraio 2023
Cronaca

Verso un Capodanno da tutto esaurito negli alberghi veneziani

La città si prepara ad uno dei periodi più affollati dell'anno. Scarpa (Ava): «Anche per Carnevale i segnali sono molto incoraggianti»

Per la notte di Capodanno Venezia sarà da tutto esaurito, o quasi. Dopo un Natale "tiepido", con un tasso di occupazione alberghiera tra il 65 e il 70%, la città si prepara ad accogliere il pienone di visitatori in uno dei periodi più affollati, che registra prenotazioni vicine al 100%. Con numeri che resteranno molto alti fino all'Epifania.

A riferirlo è il direttore dell'Associazione veneziana albergatori, Claudio Scarpa: «A differenza del Natale, che tradizionalmente si trascorre in montagna o a casa con la famiglia, e poco nelle città d'arte, il Capodanno per Venezia si conferma una festa da sold out». Secondo Scarpa, poi, l'appeal del capoluogo lagunare aumenta ulteriormente grazie a un insieme di fattori: «Ci sono manifestazioni e feste, i fuochi d'artificio, la ristorazione di alto livello. Inoltre, Venezia è ritenuta la città dell'amore. Va anche considerato, però - aggiunge - che circa il 15% delle strutture alberghiere è chiuso: molti gestori hanno scelto di fermarsi dai primi di dicembre fino a febbraio perché non sarebbero state in grado di affrontare l'aumento dei costi energetici».

Dopo l'Epifania ci sarà un calo di qualche settimana, ma si può già ipotizzare che il Carnevale richiamerà di nuovo i turisti in massa: «C'è l'incognita dei last minute ma i segnali sono buoni e le prenotazioni aumentano giorno dopo giorno - rileva Scarpa -. Quindi si prospetta un 2023 molto positivo, come lo è stato il 2022».

Anche la terraferma segue il ritmo della città storica e si appresta ad accogliere migliaia di persone per il Capodanno. Numeri decisamente elevati, ad esempio, si osservano nei due ostelli a&o di Mestre. «Al momento registriamo un 92% di occupazione per il 31 dicembre e poco meno nella prima notte del 2023, ma la previsione è che avremo tutte le camere al completo - spiega Annalia Bassi, responsabile vendite di a&o Hostels -. E anche i dati di occupazione nell’ultimo weekend di Carnevale sono già molto incoraggianti: attualmente superano il 50%». Cifre che coronano un anno eccezionale: «Nel secondo semestre 2022 le strutture di Mestre hanno avuto un’occupazione media delle camere dell’80%, meglio del 2019 - conclude Basse - e da luglio a settembre hanno registrato il tutto esaurito».

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