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"Marghera è pro torre Cardin, perché la Soprintendenza si muove ora?"

Undici cittadini inviano una lettera al direttore regionale del ministero dei Beni Culturali del Veneto Ugo Soragni: "Vorremmo capire qual è la vostra intenzione, boicottare i lavori?"

Nel dibattito sul progetto di costruzione del Palais Lumiere a Porto Marghera, il grattacielo di quasi 250 metri che vorrebbe costruire lo stilista novantenne Pierre Cardin, entra in campo una nuova lettera, dopo quella inviata da Italia Nostra e dal Fai al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, corredata dalle firme di decine di intellettuali contrari al progetto. Undici residenti di Marghera, infatti, interpellano direttamente il direttore regionale del ministero dei Beni Culturali del Veneto Ugo Soragni chiedendogli come mai i suoi uffici hanno chiesto di visionare le carte del progetto con ritardo, dopo che il dibattito è già durato mesi. "Ma scusate, fino ad oggi dove eravate? - si chiedono i mittenti - Ora che si stanno compiendo gli ultimi preliminari per l'inizio dei lavori, ve ne uscite con questa richiesta?".


Ecco il testo della missiva:

Gentilissimo dottor Ugo Soragni,

siamo un gruppo di cittadini che le scrive una lettera aperta perché vogliamo il perché di una richiesta tardiva della Soprintendenza ai Beni artistici di Venezia. Per cortesia, può dirci perché avete inviato solo ora una lettera di richiesta al ministro della Cultura Lorenzo Ornaghi per poter esaminare il progetto del Palais Lumiere a Porto Marghera? Come mai questo ritardo dopo che si sono già espressi gli altri enti? A distanza di diversi mesi, dove si è discusso a 360 gradi, fatti sopralluoghi con i cittadini alla mostra al VEGA e dove si sono spesi fiumi di parole sulla possibilità che venga costruita o meno il Palais Lumiere a Marghera, ripetiamo a Marghera, il vostro ufficio se ne esce con questa "simpatica" trovata, "esaminare il progetto", ma scusate, fino ad oggi dove eravate? Ora che si stanno compiendo gli ultimi preliminari per l'inizio dei lavori, ve ne uscite con questa richiesta?

 

Regione, Provincia, Comune, ENAV e soprattutto noi margherini siamo d'accordo sull'opera in questione. Sì perché non è un dettaglio il fatto che noi cittadini di Marghera possiamo dire la nostra. Vorremmo capire qual è la vostra intenzione, ritardare i lavori? Avete paura che da Piazza San Marco la vista del Palais Lumiere, che certo non si vedrebbe, possa rovinare il panorama? Il Palis Lumier manco metterlo a confronto quanto il passaggio delle grandi navi in bacino, quello sì è uno spettacolo indecoroso e pericoloso. Qual è il vostro reale scopo? Forse che la Torre in mezzo alle ciminiere di Marghera possa rovinare la veduta d'insieme nella zona industriale?

 

Potete chiarire pubblicamente la vostra posizione per favore? Dal nostro punto di vista, tale opera porterebbe solo benefici alla città di Marghera e al territorio veneziano nel suo insieme. Benefici paesaggistici ed estetici, perché al posto di vecchie fabbriche abbandonate e ricettacolo di sbandati, prostitute e spacciatori, si vedrebbe luce e architettura innovativa in un territorio degradato come Porto Marghera. Benefici ambientali come le bonifiche ed economici perché darebbe lavoro ad almeno 2000 persone.

Adriano Cortese, Maurizio Cortese, Fiorella Barison, Vittorio Baroni, Francesco Bianchi, Nerella Corso, Alvise Ferialdi, Massimo Menin, Marino Scavezzon, Gabry Traini Gionco, Lilla Peroglio Bolè
 

 

PALAIS CARDIN: LA CRONACA

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