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L'elicottero della questura sui manifestanti

L'elicottero della questura sui manifestanti

Battaglia navale in Bacino, i No Grandi Navi: "Noi siamo stati corretti"

Non accennano a sopirsi le polemiche dopo il corteo acqueo di domenica contro le imbarcazioni da crociera. Lamentele per la condotta delle forze dell'ordine, che a loro volta contano quattro feriti

"Crediamo che tutti abbiano capito che il comitato No Grandi Navi non è contro il crocerismo in assoluto, né tantomeno contro il lavoro, ma contro questo modello di crocerismo improntato a un gigantismo che fa solo gli interessi delle compagnie da crociera avvelenando i cittadini, mettendo a rischio la città, devastando la laguna". Non accennano a diminuire i toni del confronto tra i manifestanti che domenica pomeriggio hanno affollato il Bacino di San Marco e i rappresentanti delle forze dell'ordine, oltre a chi è a favore delle navi da crociera nel canale della Giudecca.

In attesa di capire se la Procura deciderà di denunciare la quarantina di manifestanti che avrebbero tentato con i propri natanti di forzare il blocco acqueo della polizia, nel mirino finisce anche la condotta delle forze dell'ordine. Secondo il comitato No Grandi Navi, infatti, "nessuno si sarebbe suicidato gettandosi sotto la prua di una nave che una volta in movimento nessun rimorchiatore al mondo avrebbe potuto fermare - si legge in una nota - Le uniche e vere situazioni di pericolo sono state innescate dalle violente manovre dei mezzi delle forze dell'ordine, dai caroselli al limite dello scontro fisico delle moto d'acqua, dal volo radente e chiaramente intimidatorio dell'elicottero della polizia che ha inzuppato d'acqua le famiglie che avrebbe dovuto proteggere”.

 

Eccessi, però, ce ne sarebbero stati anche dalla parte dei manifestanti, se è vero che due volanti della questura sarebbero state speronate su un fianco e quattro agenti sarebbero dovuti ricorrere alle cure mediche con prognosi di circa dieci giorni. In ogni caso toccherà alla Procura decidere se ci saranno gli estremi per delle denunce. Aiutata dai documenti audio e video raccolti dalle forze dell'ordine, che intanto sono occupate a identificare i partecipanti "scorretti" del corteo.

Il comitato No Grandi Navi oltre quindici giorni fa avrebbe chiesto un incontro col sindaco Giorgio Orsoni, cui ancora non sarebbe arrivata risposta. Obiettivo? Consegnare "le oltre 12 mila firme" raccolte fino ad ora per estromettere dalla laguna i "bisonti" del mare.

 

IL VOLO DELL'ELICOTTERO A BASSA QUOTA

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